Santini - La Storia

FRATELLI SANTINI - FERRARA (marchio AQUILAS ) 
(dall'archivio di Giuseppe Croce ) 

Dal volume "Breve storia delle lampade da minatore" dalla pietra focaia alle moderne lampade elettriche. Autore Giuseppe Croce - luglio 2006

Noi, collezionisti di lampade ad acetilene comunemente dette a carburo, siamo riconoscenti verso questa rinomata azienda, che è stata, in Italia, leader nel campo dell'illuminazione, per usi comuni e per le miniere.
Ciascuno di noi ha nella propria collezione lampade prodotte dai F.lli Santini e crediamo che nel corso della loro attività ne siano state prodotte molte centinaia di migliaia, da quelle economiche a quelle più pesanti. 

   

Marchio della Ditta Fratelli Santini di
Ferrara, impresso in tutte le lampade

di loro produzione. 


 

 

I collezionisti dedicano molto tempo a ricercarle (quando si trovano) nei mercatini domenicali di antiquariato, ma col passar del tempo è sempre più difficile avere la fortuna di trovarne una (che ovviamente sia in buono stato di conservazione e completa dei suoi accessori).
La storia della Ditta Fratelli Santini comincia nel 1859, quando Orfeo Santini inizia l'attività in una piccola officina in Bondeno (FE), per la riparazione di oggetti di latta, ottone e altri articoli metallici, per la fabbricazione di grondaie e pluviali e anche di lumini di ottone ad olio.
L'attività era progredita fino al 1866, quando a causa della guerra con l'Austria, molti operai partirono volontari o chiamati alle armi, lasciando la Ditta in difficoltà per mancanza di mano d'opera, ma già nel 1872 il lavoro era ritornato a pieno volume.
Nel 1879 l'Azienda si trasferì a Ferrara.
Nel 1886 il fondatore Orfeo si ritirò dagli affari affidando ai figli Silvio, Umberto e Paolo la conduzione dell'Azienda, i quali la trasformarono in un vero stabilimento industriale.
Nel 1900 costruirono un nuovo stabilimento moderno in una zona alla periferia di Ferrara perché intuirono, con grande saggezza e tempestività, che stava avvenendo qualcosa di molto importante nel mondo, in merito alla illuminazione.

Lo Stabilimento costruito nel 1900 da Silvio, Umberto e Paolo Santini a Ferrara. 

 

 

Infatti nel 1892 lo statunitense Thomas Willson scoprì casualmente il processo di come produrre industrialmente ed economicamente il carburo di calcio e quindi l'acetilene, che era stato scoperto in laboratorio ancora nel 1815. L'acetilene è prodotto dalla reazione chimica dell'acqua sul carburo di calcio, è un gas incolore di un particolare odore e brucia nell'aria con una fiamma luminosa ed intensa.
Questa scoperta fu subito sfruttata dagli americani e dai tedeschi i quali introdussero nel mercato le prime lampade ad acetilene ( a carburo) nel 1899.
I fratelli Santini quindi furono i primi in Italia a fabbricare lampade ad acetilene con il marchio "AQUILAS", brevettate in cento tipi, da appendere, per tavola, per fanali, per miniere e gallerie, per ferrovie, per biciclette, esportando i loro prodotti in tutto il mondo.
Grande è stata negli anni seguenti l'espansione della Società. Nel 1914 muore il fratello Silvio (i suoi figli, lo stesso anno, costruiranno un loro stabilimento per la produzione di lampade a carburo - marchio ORSO) e Paolo diventa titolare della Ditta espandendo l'attività fino ad occupare 500 operai. Purtroppo, nel 1944 lo stabilimento subì pesanti bombardamenti aerei che distrussero due terzi dello stesso,
ma la Santini ebbe la forza di ricominciare nel dopoguerra ridando nuovo impulso alla produzione.
Nel dopoguerra , a partire già dal 1945, ci fu una grande evoluzione nella illuminazione in Italia: l'energia elettrica si andava estendendo nelle campagne, nelle miniere si stavano diffondendo lampade elettriche portatili, la concorrenza straniera era diventata pressante, tanto che i F.lli Santini si resero conto che l'illuminazione con le lampade a carburo era in fase di declino e le poche miniere italiane esistenti non davano sufficiente lavoro per giustificare la continuità produttiva.
In questa situazione la Società venne posta in liquidazione nel 1964 e i subentranti, Meccanica Generale Ferrarese (MGF) di G. Ferrari & C, 
continuarono la produzione di lampade con il marchio "AQUILA",
ma cessarono definitivamente l'attività qualche anno dopo il 1970.

  

Lampada a carburo tipo "Fiore"


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcune lampade a carburo

di loro produzione

(tipo leggero). 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre del tipo pesante. 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lampade di sicurezza ad olio (a sinistra)
e a carburo (a destra) per miniere
di carbone o di zolfo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cartolina pubblicitaria che la
F.lli Santini inviava ai clienti
per la conferma di ordini ricevuti.
Dalla dicitura AUTARCHIA si intuisce
che il periodo è quello tra le due
Guerre Mondiali.

 


 

 

 

 

Cartolina pubblicitaria dei becchi
(beccucci) Bray "NETO " per
lampade a carburo prodotte
dalla F.lli Santini di Ferrara
(dipinta da Busi).

 

 




Anche questa è una cartolina pubblicitaria delle lampade "Aquilas", tipo ITALIA, usate nella miniera di sale di Lungro (Cosenza). A sinistra la lampada a carburo ITALIA. 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una pagina del catalogo del 1925
della Fratelli Santini di Ferrara,
con la riproduzione di alcune
lampade a carburo di loro produzione.

Si notano le lampade "Fiore",
"Libia" , "Italia" e quella pesante,
in ottone, "Trento".

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fattura del 1936 per la

vendita di lampade ed altri

articoli di loro produzione.

 


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